STATUTO E REGOLAMENTO DEL CLUB

STATUTO E REGOLAMENTO DEL CLUB

STATUTO DEL LIONS CLUB SONDRIO HOST

PREMESSO

- che in data 13 febbraio 1957 veniva fondato il Lions Club Sondrio Host, con sottoscrizione dell’Atto Costitutivo ed approvazione dello Statuto;
- che a seguito delle novità legislative succedutesi nel corso del tempo e, segnatamente, delle disposizioni di cui all’art. 4 del D.P.R. 633/72 ed all’art. 148 del TUIR, si rende necessario procedere ad una radicale modifica dello Statuto vigente;
CIO’ PREMESSO
l’Assemblea dei Soci, riunitasi in Sondrio il 9 dicembre 2009, in sostituzione del precedente, ha approvato il seguente 
S T A T U T O

ARTICOLO 1
Denominazione, Slogan e Motto

  Con la denominazione di:
“LIONS CLUB SONDRIO HOST”
è costituita una associazione, in seguito citata come Lions Club, con sede in Sondrio, (C.F.: 80004560142) presso l’Ufficio Service, e di durata illimitata, aderente alla “The International Association of Lions Club”.
Lo slogan sarà: “Libertà, Intelligenza, Salvaguardia della Nostra Nazione (Liberty, Intelligence, Our Nation’s Safety)
Il motto sarà: “Servire

ARTICOLO 2
Scopi e finalità

   L’Associazione non ha scopi di lucro, è apartitica e aconfessionale.
   Essa è costituita da persone liberamente associate, desiderose di tradurre in impegno concreto il loro senso morale e civile.
   L’Associazione è uniformata, nello svolgimento della propria attività, ai principi di democraticità interna della struttura, di elettività e di gratuità delle cariche elettive.
   Essa ha per scopi:
- Creare e stimolare uno spirito di comprensione tra i popoli del mondo
- Promuovere i principi di buon governo e di buona cittadinanza
- Prendere vivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità
- Unire i Clubs coi vincoli dell’amicizia e della reciproca comprensione
- Stabilire una sede per la libera e aperta discussione di tutti gli argomenti di interesse pubblico, con la sola eccezione di quelli delle politiche di parte e del settarismo religioso
- Incoraggiare le persone che si dedicano al Servizio a migliorare la comunità senza scopo di lucro e a promuovere un costante elevamento del livello di efficienza e di serietà morale nel commercio, nell’industria, nelle professioni, negli incarichi pubblici ed anche nel comportamento privato.
   Sono pertanto aree potenziali di intervento:
- la promozione della cooperazione internazionale;
- la tutela della salute e della sicurezza dell’uomo nonché la tutela e la valorizzazione dell’ambiente in cui vive;
- le attività svolte al sostegno e all’animazione del mondo giovanile e/o della terza età.


ARTICOLO 3
Soci

ELEGGIBILITA’: Ogni persona maggiorenne, di buona condotta morale e che goda di buona reputazione nella sua comunità, può diventare Socio di questo Lions Club.
Ogniqualvolta nello Statuto o nel Regolamento si usi il nome o il pronome maschile, vale per persone di entrambi i sessi.
AFFILIAZIONE: La qualifica di socio di questo Lions Club potrà essere acquisita solo dietro invito.
Le candidature saranno proposte su moduli forniti dall’Ufficio Internazionale, firmati da un socio in regola che fungerà da presentatore e presentati al Presidente del Comitato Soci.
Il Socio potenziale non deve essere informato di tale iniziativa.
Il Comitato Soci esegue un primo esame dei candidati, scartando quelli che, a suo giudizio, non corrispondono ai canoni previsti per l’appartenenza al Club e trasmettendo al Consiglio Direttivo il nominativo di quelli ritenuti ammissibili.
Il Consiglio Direttivo, a sua volta, procede ad un esame delle candidature, scartando i candidati che non ritiene possano essere ammessi al Club.
Il Presidente del Club, con propria lettera, fax o e-mail, comunica quindi a tutti i soci che vi sono proposte di candidature a Socio del Club ed i Soci hanno 15 giorni di tempo per informarsi circa i nominativi presso il Presidente e per eventualmente segnalare la propria motivata contrarietà all’ammissione di uno o più Soci, sulla quale decide il Presidente.
Trascorso il termine di cui al punto precedente, il Presidente comunica al Socio proponente l’accoglimento del candidato nel Lions Club.
Il Socio proponente può, a questo punto, avvisare il candidato e, se questi accetta di far parte del Club, lo invita a presentarsi ad una conviviale per la sua investitura.
Il modulo di associazione, debitamente compilato ed accompagnato dalla quota associativa, deve essere consegnato al Segretario prima che il Socio sia inserito e riconosciuto ufficialmente dall’Associazione quale Socio Lions.
La partecipazione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporale.
DIGNITA’ E DIRITTI DEI SOCI: Tutti i Soci di questo Lions Club, compresi i Soci vitalizi, hanno pari dignità e godono degli stessi diritti, senza che si possa mai operare discriminazione alcuna tra di loro né di razza, nè di religione, né di censo, né di opinione.
CONDIZIONI ASSOCIATIVE: I Soci del Lions Club godono delle medesime condizioni di ingresso nella Associazione e nei loro confronti sono adottate le medesime modalità associative che conferiscono garanzia piena dell’effettività del rapporto associativo.
NATURA DELLA QUOTA: Ogni Socio è tenuto a versare la quota annuale e quant’altro stabilito dall’Assemblea da considerarsi non rivalutabile ed intrasmissibile a terzi.
DIRITTO DI VOTO: Ogni Socio ha diritto di voto per ogni questione sottoposta a delibera; così, in particolare, per quanto attiene l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti, nonché per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.

ARTICOLO 4
Perdita della qualità di Socio

   La qualità di Socio può venir meno:
- per recesso volontario
- per espulsione
- per morosità
   Nel primo caso il Socio può recedere dall’Associazione in qualsiasi momento, dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. Tale recesso avrà decorrenza immediata, restando però fermo l’obbligo del pagamento della quota annuale.
   Nel secondo e terzo caso il Consiglio Direttivo delibera, con il voto favorevole dei 2/3 dei membri costituenti il Consiglio, l’espulsione del Socio, previa contestazione degli addebiti e sentito il socio interessato, per gli atti compiuti dal medesimo in contrasto con quanto previsto dal presente Statuto o qualora siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo. In quest’ultima ipotesi è ricompresa l’assenza ingiustificata ai meeting del Club protratta per un periodo superiore ad un semestre.

ARTICOLO 5
Diritti e doveri degli Associati

   I Soci hanno diritto:
- di partecipare alla vita associativa nelle forme prescritte dallo Statuto e dagli eventuali regolamenti;
- di partecipare all’Assemblea;
- di votare per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e degli eventuali regolamenti per la nomina degli organi sociali dell’associazione;
   I soci hanno il dovere:
- di rispettare il presente Statuto e tutti i Regolamenti dell’Associazione;
- di osservare le delibere adottate dagli organi sociali;
- di pagare la quota associativa alla scadenza stabilita;
- di svolgere le attività associative preventivamente concordate;
- di mantenere un comportamento sempre ed ovunque conforme alle finalità dell’Associazione.
   L’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborsi ulteriori rispetto al versamento della quota ordinaria, salvo quanto, per provata necessità, sia deliberato dall’Assemblea dei Soci.

ARTICOLO 6
Organi

   Sono organi del Club:
- l’Assemblea dei Soci
- il Presidente
- Il Consiglio Direttivo
- Il Revisore dei Conti
   Tutte le cariche sono elettive e vengono esercitate a titolo gratuito.

ARTICOLO 7
L’Assemblea dei Soci

   L’Assemblea dei Soci è costituita da tutti i Soci in regola con il versamento della quota sociale e dei contributi annuali e che, alla data dell’avviso di convocazione, risultano iscritti a Libro Soci.
   L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno due volte all’anno ed ogni qual volta egli lo ritenga opportuno ed è presieduta dal Presidente o, in caso di sua impossibilità, da un consigliere eletto dall’Assemblea.
   La convocazione è effettuata a mezzo avviso inviato con lettera, fax, e-mail e deve contenere gli argomenti posti in trattazione all’ordine del giorno.
   La prima riunione si terrà entro il 15 ottobre per l’approvazione del rendiconto consuntivo, la relazione morale e finanziaria dell’anno precedente, lo stato di previsione ed il programma dell’anno.
   La seconda riunione si terrà entro il 15 maggio per l’elezione dei componenti del Consiglio Direttivo e delle altre cariche del Club per il successivo anno Lionistico.
   L’Assemblea potrà deliberare in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei soci ed in seconda convocazione (che potrà tenersi anche un’ora dopo), con qualsiasi numero di soci presenti.
   Le decisioni saranno assunte e deliberate dalla maggioranza dei soci presenti ad ogni Assemblea ed avranno effetto vincolante per l’intero Club.
   Non è assolutamente ammesso il voto per delega.
   Le riunioni dell’Assemblea devono risultare da apposito verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario e trascritto nel Libro delle Delibere dell’Assemblea dei Soci.

ARTICOLO 8
Il Presidente

   Il Presidente viene eletto dall’Assemblea dei Soci, dura in carica un anno e può essere rieletto.
   Al Presidente spetta l’esecuzione delle deliberazioni assunte dall’Assemblea ed ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio.

ARTICOLO 9
Il Consiglio Direttivo

1. Il Consiglio Direttivo è composto da membri eletti dall’Assemblea (con la sola eccezione dell’immediato Past-President che è membro di diritto) fra tutti gli associati aventi diritto al voto.
Essi sono il Presidente, l’immediato Past-President, i Vice-Presidenti, il Segretario, il Tesoriere, il Cerimoniere, il Censore, il Consigliere responsabile dei soci (Presidente del Comitato Soci) e tutti gli altri Consiglieri eletti.
2. Il Consiglio Direttivo dura in carica un anno ed i suoi membri possono essere rieletti.
3. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte all’anno su convocazione del Presidente o quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi componenti.
4. Il Consiglio Direttivo delibera validamente con la presenza della maggioranza dei suoi membri e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente.
5. Sono compiti del Consiglio Direttivo:
a) accogliere o respingere le domande di ammissione dei Soci;
b) adottare i provvedimenti disciplinari;
c) fissare l’ammontare della quota associativa;
d) compilare il rendiconto finanziario;
e) redigere la relazione annuale al rendiconto economico-finanziario;
f) approvare il programma dell’Associazione;
g) fissare le norme per il funzionamento e l’organizzazione interna dell’Associazione;
h) nominare e designare i delegati ed i supplenti del Club ai Congressi Distrettuali (Singolo, Sub e Multiplo) ed Internazionali;
i) elaborare il piano delle attività annuali da sottoporre all’Assemblea;
l) aprire e chiudere rapporti con gli istituti di credito;
m) curare la parte finanziaria dell’Associazione;
n) redigere eventualmente un Regolamento interno da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.
   Le cariche dei componenti del Consiglio Direttivo sono gratuite.
   Se nel corso dell’anno sociale vengono a mancare uno o più consiglieri, si procederà, da parte del Consiglio Direttivo, alla sostituzione degli stessi con i Soci tra i primi dei non eletti ovvero con elezione alla prima assemblea.
   Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente ed in sua assenza da uno dei suoi componenti nominato dal Consiglio stesso.
   Le riunioni del Consiglio devono risultare, per sunto, da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e conservato agli atti del Club.

ARTICOLO 10
Il Revisore dei Conti

   Il Revisore dei Conti è nominato dall’Assemblea dei Soci, dura in carica un anno e funziona ai sensi di Legge e del presente Statuto.

ARTICOLO 11
Risorse economiche

   Questo Club trae le risorse economiche per il suo funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
a) quote sociali annuali dei Soci
b) eventuali quote supplementari dei Soci
c) eventuali contributi volontari dei Soci
d) eventuali contributi volontari di terzi
e) donazioni, eredità, lasciti testamentari, legati
f) entrate derivanti da attività marginali, connesse alle attività istituzionali e strumentali per il raggiungimento delle finalità associative
g) entrate derivanti da manifestazioni e raccolte pubbliche di fondi
h) ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo in conformità a quanto previsto dal presente statuto

ARTICOLO 12
Divieto di distribuzione di utili

   E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve e capitale durante la vita del Club, salvo che la determinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge, ed è fatto obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

ARTICOLO 13
Raccolta pubblica di fondi

   Nel caso di raccolta pubblica di fondi, l’Associazione dovrà redigere l’apposito rendiconto da cui risultino le finalità, le spese sostenute e le entrate nel rispetto delle vigenti norme di legge.

ARTICOLO 14
Rendiconto finanziario

   L’esercizio sociale del Club si apre il primo luglio e si chiude il 30 giugno dell’anno successivo.
   Ogni anno il Consiglio Direttivo predispone il rendiconto contabile dal quale devono risultare con chiarezza e precisione le entrate suddivise per voci analitiche.
   Il rendiconto contabile deve essere accompagnato da una relazione illustrativa predisposta dal Consiglio Direttivo e dalla relazione del  Revisore dei Conti.
   Tutti i documenti elencati devono essere sottoposti all’approvazione dell’Assemblea entro e non oltre il 15 ottobre di ogni anno.

ARTICOLO 15
Delegati ai Congressi

   Il Club avrà diritto, in ogni congresso, ad un delegato e ad un sostituto per ogni dieci dei suoi Soci effettivi (ivi compresi i Soci vitalizi) o frazione di cinque o più Soci (tutti aventi diritti al voto), così come essi risultano iscritti nel Registro dell’Ufficio Internazionale al primo del mese che precede quello in cui si terrà il congresso.
   Ogni delegato autorizzato e presente di persona avrà diritto a un (1) voto di sua scelta su ogni argomento all’Ordine del Giorno.

ARTICOLO 16
Risoluzione delle controversie

   Ogni controversia che insorga fra uno o più Soci, o fra uno e più Soci ed il Club, o qualsiasi membro del Consiglio Direttivo del Club e che abbia riferimento al sodalizio, all’interpretazione, violazione od applicazione dello Statuto e/o del Regolamento del Club, così come l’espulsione del socio dal Club, oppure altra qualsiasi questione che non possa essere risolta positivamente in altro modo, sarà definita secondo la seguente norma di “risoluzione delle controversie”.
   Ogni parte in causa potrà chiedere per iscritto al Governatore Distrettuale che la controversia venga amichevolmente e bonariamente risolta.
   Il Governatore Distrettuale entro quindici (15) giorni dal ricevimento della richiesta, dovrà nominare un Conciliatore che ascolti le parti.
   Il Conciliatore dovrà essere un Past Governatore Distrettuale, Socio in regola di un Club in regola che non sia parte in causa nella controversia e che appartenga al Distretto nel quale la controversia è sorta.
   Il Conciliatore prescelto dovrà essere accettato dalle parti.
   Una volta nominato, ma non oltre trenta (30) giorni dalla data della sua nomina, il Conciliatore dovrà organizzare un incontro fra le parti con il proposito di arrivare ad una mediazione.
   Se l’attività del Conciliatore non dovesse conseguire un risultato positivo, questi avrà l’autorità di decidere, inaudita altera parte, in modo positivo e vincolante per tutte le parti fra cui vi è vertenza.

ARTICOLO 17
Scioglimento del Club

   Nell’eventualità dello scioglimento del Club, da qualunque causa determinato, il Consiglio Direttivo delibererà la devoluzione dei fondi in essere e/o del patrimonio del Club ad altra associazione Lionistica o ad altro ente di servizio con fini di pubblica utilità e avente scopi analoghi a quelli del Club, sentito l’organo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della L. 23/12/1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

ARTICOLO 18
Emendamenti

   Il presente Statuto può essere emendato in tutto o in parte nel corso di un’Assemblea del Club, in presenza dei quorum e su voto favorevole di almeno due terzi dei Soci fisicamente presenti e votanti, convocata dal Consiglio Direttivo, previo esame della validità degli emendamenti presentati.
   Nessun emendamento sarà posto ai voti se la notifica portante l’emendamento proposto non sia spedita o consegnata personalmente ad ogni socio di questo Club almeno quindici (15) giorni prima della riunione in cui l’emendamento proposto dovrà essere votato.

ARTICOLO 19
Intrasmissibilità della quota associativa

   La quota o contributo associativo è intrasmissibile.

ARTICOLO 20
Rinvio ad altre norme

Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto, valgono le disposizioni in materia di associazioni contenute nel Codice Civile.







INDICE

Art. 1    - Denominazione, Slogan e Motto
Art. 2    - Scopi e finalità
Art. 3    - Soci
Art. 4    - Perdita della qualità di Socio
Art. 5    - Diritti e doveri degli Associati
Art. 6    - Organi
Art. 7    - L’Assemblea dei Soci
Art. 8    - Il Presidente
Art. 9    - Il Consiglio Direttivo
Art. 10  - Il Revisore dei Conti
Art. 11  - Risorse economiche
Art. 12  - Divieto di distribuzione degli utili
Art. 13  - Raccolta pubblica di fondi
Art. 14  - Rendiconto finanziario
Art. 15  - Delegati ai Congressi
Art. 16  - Risoluzione delle controversie
Art. 17  - Scioglimento del Club
Art. 18  - Emendamenti
Art. 19  - Intrasmissibilità della quota associativa
Art. 20  -  Rinvio ad altre norme


- Statuto approvato dall’Assemblea dei Soci del 9 dicembre 2009
- Modificato agli articoli 1, 3 e 15 dall’Assemblea dei Soci dell’11 settembre 2013







REGOLAMENTO DEL LIONS CLUB SONDRIO HOST


REGOLAMENTO DEL LIONS CLUB SONDRIO HOST


PREMESSO

- che in data 9 dicembre 2009 l’Assemblea dei Soci del Lions Club Sondrio Host ha approvato il nuovo Statuto in sostituzione del precedente;
- che il Consiglio Direttivo, nella riunione del 2 marzo 2011 ha approvato il Regolamento interno dell’Associazione, ai sensi dell’art. 9, comma 5, lett. n), dello Statuto, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci;
CIO’ PREMESSO
l’Assemblea dei Soci, riunitasi in Sondrio il giorno 13 aprile 2011, presso il C.F.P. – Centro Formazione Professionale, ha approvato il seguente

R E G O L A M E N T O

ARTICOLO 1
Soci

1. CATEGORIE DI SOCI
I soci del Lions Club Sondrio Host si distinguono in:
a) Socio effettivo: Socio che ha tutti i diritti e privilegi previsti dal Lions Club Internazionale e da quello del Sondrio Host e che è sottoposto a tutti gli obblighi che l’associazione ad un Lions Club comporta. Senza essere esonerato da tali diritti e doveri, egli potrà essere eletto, se ne ha i titoli, ad ogni carica del Club, del Distretto e dell’Associazione ed ha il diritto di votare ogni volta che una questione è sottoposta al voto dei Soci; avrà inoltre l’obbligo di frequentare regolarmente le riunioni, di pagare senza ritardo le sue quote, di partecipare alle attività del Club e contribuire a far sì che il Lions Club sia conosciuto e stimato nella comunità. La qualifica di Socio effettivo viene acquisita con la procedura prevista dall’art. 3 dello Statuto.
b) Socio aggregato: Socio del Club che si è trasferito temporaneamente in un’altra comunità o che, per motivi di salute od altri validi, non può frequentare regolarmente le riunioni, ma desidera tuttavia rimanere associato. Il Consiglio Direttivo, nella prima riunione successiva alla richiesta avanzata dal Socio, ove ne ricorrano i presupposti, conferisce tale qualifica, che dovrà essere riveduta ogni anno dal Consiglio stesso. Un Socio aggregato non potrà essere eletto ad alcuna carica e non potrà votare durante le riunioni del Club, dei Congressi Distrettuali o Internazionali; dovrà pagare le quote annualmente stabilite dal Consiglio Direttivo comprendenti, comunque, i contributi distrettuali ed internazionali.
c) Socio onorario: Persona non associata al Lions Club Sondrio Host, cui il Club desideri conferire una speciale distinzione per servizi particolari resi alla comunità od al Club stesso. La nomina viene conferita con delibera del Consiglio Direttivo, ratificata dall’Assemblea, su proposta di uno dei Soci del Club. Il Club pagherà la quota di iscrizione ed i contributi distrettuali ed internazionali per il socio onorario, che potrà partecipare alle riunioni, ma non avrà alcuno dei diritti e privilegi del Socio effettivo.
d) Socio privilegiato: Membro del Club associato da 15 o più anni che, per motivi di malattia, infermità, età avanzata od altre valide ragioni riconosciute dal Consiglio Direttivo del Club, debba rinunciare alla sua qualifica di Socio effettivo. Un Socio privilegiato pagherà le quote fissate dal Lions Club locale, comprendenti i contributi distrettuali ed internazionali. Avrà diritto di voto e tutti gli altri privilegi dei Soci effettivi, ma non potrà essere eletto ad alcuna carica del Club, del Distretto o degli organismi Internazionali.
e) Socio vitalizio: Membro del Club associato da 20 anni o più, che abbia reso notevoli servigi al Club, alla comunità o in generale all’Associazione. La qualifica di Socio vitalizio può essere concessa, su delibera del Consiglio Direttivo e con il pagamento una tantum da parte del Club della quota fissata dall’Associazione Internazionale, in sostituzione di ogni contributo futuro dovuto dal Club all’Associazione. Il Socio vitalizio godrà di tutti i diritti di un socio effettivo. Se si trasferisce in altra sede e viene invitato a far parte di un altro Lions Club, diverrà automaticamente Socio vitalizio di detto Club.
f) Socio associato: Un socio che ha la principale affiliazione in un altro Lions Club ma che risiede o, per motivi di lavoro, si trova nella comunità di questo Club. Questa qualifica potrà essere accordata dietro invito del Consiglio Direttivo del Club e sarà riesaminata di anno in anno. Il Club non riporterà tale socio nel rapportino Soci. Un socio Associato avrà il diritto di votare su ogni questione sottoposta al voto dei soci, ma non potrà rappresentare il Club quale delegato ai congressi di distretto o internazionale. Egli non potrà ricoprire cariche a livello di Club, distretto o internazionale o incarichi in un comitato distrettuale, multidistrettuale o internazionale. I contributi internazionali e di distretto non saranno addebitati al membro associato, ma il Club potrà addebitare i contributi che ritenga opportuni.
g) Socio affiliato: Persona di qualità della comunità che al momento non è in grado di partecipare regolarmente quale socio effettivo del Club, ma che desidera appoggiare il Club e le sue iniziative di servizio comunitario. Questa qualifica può essere accordata dietro invito del Consiglio Direttivo. Il Socio Affiliato ha diritto di votare sulle questioni del Club, ma non potrà rappresentare il Club quale delegato ai congressi di distretto o internazionale. Egli non potrà ricoprire cariche a livello di Club, distretto o internazionale o incarichi in un comitato distrettuale, multidistrettuale o internazionale. Un Socio Affiliato dovrà versare i contributi distrettuali, internazionali e altri che il Club deciderà di addebitargli.

2. INVESTITURA
Nella serata dell’investitura il nuovo Socio viene presentato dal Socio proponente, che ne espone, in breve, il curriculum vitae. Quindi il nuovo Socio legge la formula di impegno per chi entra nel Lions Club e gli vengono consegnati il distintivo, copia dello Statuto e del Regolamento del Club, nonchè del Codice dell’etica lionistica, oltre a tutta l’eventuale ulteriore documentazione necessaria per far comprendere gli scopi e le finalità del lionismo.

3. MANCATA PARTECIPAZIONE ALLE RIUNIONI
Al Socio che non partecipa ai meeting del Club viene comunque addebitata la sua quota come se fosse stato presente. Al Socio che abbia prenotato la sua presenza, ma che non vi partecipa, senza aver dato tempestiva disdetta, oltre alla quota di partecipazione, verrà addebitata la somma di € 10,00 ovvero quella che, annualmente, verrà fissata dal Consiglio Direttivo.

4. DUPLICE AFFILIAZIONE
Nessuno potrà contemporaneamente appartenere al Lions Club Sondrio Host e ad altro Lions Club, ad eccezione dei Soci Onorari. Nessuno potrà altresì, sempre ad eccezione dei Soci Onorari, appartenere contemporaneamente a questo Club e ad altri Clubs aventi scopi e caratteristiche simili al Lions Club.

5. DIMISSIONI
Qualunque socio potrà dimettersi dal Club e le dimissioni diventeranno effettive dopo l’accettazione da parte del Consiglio Direttivo con delibera da adottarsi nella prima riunione successiva alla presentazione della richiesta. Il Consiglio Direttivo potrà però tenere in sospeso l’accettazione, invitando un socio (preferibilmente il “padrino”) a contattare il socio dimissionario per verificare se vi siano le condizioni per revocare le dimissioni, rinviando in tal modo ogni decisione alla riunione successiva. Il Consiglio potrà inoltre tenere in sospeso l’accettazione fino a quando il dimissionario avrà saldato quanto dovuto al Club

6. RIAMMISSIONE DI SOCI
Qualunque socio che si sia dimesso, essendo in regola con i pagamenti, può essere riammesso dietro approvazione del Consiglio Direttivo del Club e conserverà i precedenti anni di affiliazione come parte totale di anni di associazione Lions.

7. SOCIO TRASFERITO
Il Lions Club Sondrio Host può concedere l’associazione per trasferimento a chi ha concluso o stia per concludere la sua appartenenza ad un altro Lions Club, purchè al momento della cessazione il Socio sia stato in regola con i pagamenti con il Club di provenienza.

8. MANCATO PAGAMENTO
Il Tesoriere sottoporrà al Consiglio Direttivo il nominativo del Socio che si renda moroso di quanto dovuto al Club, non avendo provveduto a pagare il suo debito entro 90 giorni dalla richiesta scritta a lui rivolta. Il Presidente o un suo delegato contatterà il Socio per avere da lui gli opportuni chiarimenti. Dopo di che il Presidente od il delegato riferirà al Consiglio Direttivo che provvederà a deliberare l’eventuale espulsione del Socio con la maggioranza dei 2/3 dei Consiglieri, come previsto dall’art. 4 dello Statuto.

9. ESPULSIONE
Nell’ipotesi in cui un Socio compia atti contrari a quanto previsto dallo Statuto del Club, ovvero si renda responsabile di azioni che rendono incompatibile la prosecuzione del rapporto stesso, ovvero ancora non partecipi ai meeting del Club per un periodo superiore ad un anno, il Presidente o un suo delegato lo contatterà per avere da lui gli opportuni chiarimenti. Dopo di che il Presidente od il delegato riferirà al Consiglio Direttivo che provvederà a deliberare l’eventuale espulsione del Socio con la maggioranza dei 2/3 dei Consiglieri, come previsto dall’art. 4 dello Statuto.

ARTICOLO 2
Officer

1. COMPITI
Gli Officer del Lions Club Sondrio Host sono:
a) Il Presidente: E’ il capo esecutivo del Club; presiede tutte le riunioni del Club e del Consiglio Direttivo, convoca le riunioni ordinarie e straordinarie del Club, del Consiglio e dell’Assemblea; nomina il Segretario, il Tesoriere ed il Censore; propone i nominativi per i Comitati, le Commissioni e gli addetti speciali del Club; collabora con i relativi Presidenti per il buon funzionamento di tali organismi. Collabora altresì con i Presidenti degli altri Club della Zona e della Circoscrizione, nonché con il Governatore e tutti gli Officer del Distretto.
b) Immediato Past Presidente: L’immediato Past Presidente fornisce al Presidente tutte le notizie utili per il buon andamento del Club e gli fornisce tutti i chiarimenti a lui noti in ordine a quanto avvenuto nel corso dell’anno precedente, ivi compresi eventuali impegni già assunti dal Club.
c) Vice Presidenti: I Vice Presidenti del Club sono tre. Se il Presidente, per una qualsiasi ragione, non fosse in grado di adempiere alle sue mansioni, il vice presidente di grado a lui più prossimo occuperà il suo posto (o lo sostituirà temporaneamente) con la stessa autorità del Presidente.
d) Segretario: Il Segretario opera sotto la direzione ed il controllo del Presidente e del Consiglio Direttivo ed agisce quale officer di collegamento fra il Club, il Distretto e l’Associazione Internazionale. Egli deve quindi:
- Trasmettere i rapporti mensili ed altre relazioni alla Sede Centrale  dell’Associazione sugli appositi moduli, fornendo le informazioni indicate negli stessi e quelle eventualmente richieste dal Consiglio d’Amministrazione Internazionale;
- Sottoporre al Gabinetto Distrettuale quei rapporti che possono essere richiesti dal medesimo, comprese le copie dei regolari rapporti Soci ed attività mensili;
- Collaborare con il Comitato Consultivo del Governatore Distrettuale;
- Tenere aggiornati e conservare i registri generali del Club, compresi i verbali delle riunioni del Consiglio e dell’Assemblea, le note delle presenze ai meeting, i verbali delle elezioni, i dati relativi ai soci, compresi indirizzi, numeri telefonici e mail.
e) Il Tesoriere: Egli deve:
- Ricevere il denaro da qualunque fonte ricevuto e depositarlo nella o nelle banche indicate dal Consiglio Direttivo;
- Inviare, semestralmente, ad ogni socio l’estratto conto delle quote ed altri obblighi finanziari dovuti al Club, provvedere alle esazioni, rilasciando le relative ricevute;
- Effettuare i pagamenti per conto del Club soltanto su autorizzazione del Presidente o del Consiglio Direttivo e sulla base di adeguate pezze giustificative;
- Registrare tutte le entrate e le uscite del Club;
- Preparare rapporti finanziari periodici e sottoporli alla Sede Centrale dell’Associazione ed al Consiglio Direttivo del Club;
- Predisporre il bilancio consuntivo e quello preventivo del Club da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo.
f) Consigliere responsabile dei soci: Il consigliere responsabile dei soci è il Presidente del Comitato Soci. I compiti inerenti a questa carica sono:
- Allestire un programma d’incremento ideato per il Club e presentato al Consiglio Direttivo per l’approvazione;
- Favorire, con la collaborazione di tutti i Soci, l’apporto di nuovi Soci di qualità;
- Accertarsi che vengano seguite le procedure previste dallo Statuto per il reclutamento ed il mantenimento dei Soci;
- Programmare una o più sessioni di orientamento;
- Relazionare il Consiglio Direttivo sui modi per ridurre le perdite di Soci.
g) Cerimoniere: Il Cerimoniere si occupa ed è responsabile di tutti i beni e gli oggetti di proprietà del Club, compresi bandiere, drappi, campane, martello, ecc. e provvederà ad un’adeguata esposizione di questi oggetti prima di ogni riunione e li riporrà al proprio posto dopo ogni riunione. Funge da Cerimoniere ufficiale alle riunioni, controlla che i Soci siedano ai posti loro spettanti, individua i posti da assegnarsi nei vari meeting alle autorità lionistiche, civili e religiose presenti, in conformità alla prassi parlamentare. Dedica particolare attenzione per far sì che i nuovi Soci siedano ad ogni riunione in differenti gruppi, per affiatarsi meglio. Durante gli intermeeting curerà che i Soci dei diversi Club si integrino tra loro.
h) Censore: E’ preposto a creare armonia, cameratismo, allegria ed entusiasmo durante le riunioni ed ha la facoltà di imporre sanzioni, purchè non superino 1,00 Euro, a coloro che ritenga che abbiano commesso una qualche piccola violazione.

2. ELEGGIBILITA’ A CARICHE
Nessuno può ricoprire cariche nel Club se non socio effettivo in regola.

3. REMUNERAZIONE
Nessun officer riceverà compensi di sorta per qualsiasi servizio reso al Club nello svolgimento delle sue mansioni, ad eccezione del rimborso delle spese sostenute e documentalmente provate.

ARTICOLO 3
Meeting

1. RIUNIONI ORDINARIE
Le riunioni del Club devono tenersi nel luogo e nelle date stabilite dal Consiglio Direttivo. La comunicazione delle riunioni viene data nella maniera che il Consiglio ritiene più opportuna. I meeting si tengono, di regola, il primo ed il terzo mercoledì di ogni mese.

2. ANNIVERSARIO DELLA CHARTER
Ogni anno verrà tenuta una riunione per festeggiare l’anniversario della Charter Night del Club, avvenuta il 22 giugno 1957 in Chiesa in Valmalenco. In tale occasione verrà consegnato il Lions d’Oro, se assegnato, si dovrà dare particolare attenzione alle finalità ed agli ideali del Lionismo e si dovranno ricordare i service dell’anno.

3. SCAMBIO DELLE CARICHE
In concomitanza con il termine di ogni anno sociale, dovrà essere tenuta una riunione, nel corso della quale gli officer uscenti dovranno presentare i loro resoconti finali e dovranno passare le consegne agli officer entranti.

ARTICOLO 4
Consiglio Direttivo

1. RIUNIONI
Il Consiglio Direttivo si riunisce, di regola, due volte all’anno, ma il Presidente può convocare il Consiglio ogni qualvolta lo ritenga opportuno, ovvero quando ne sia fatta richiesta da almeno 1/3 dei suoi componenti.

2. CONVOCAZIONE
Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente con avviso da inviarsi almeno 3 giorni prima in qualunque forma (posta, mail, fax, telefono) a tutti i Consiglieri, al Revisore dei Conti ed agli altri Soci che ricoprono cariche all’interno del Club (art. 6, comma 8), ma questi non hanno diritto di voto. Il Presidente può convocare alle riunioni anche Soci non facenti parte del Consiglio ovvero senza alcuna carica all’interno del Club, qualora ritenga utile o necessario sentire il loro parere su specifici argomenti all’Ordine del Giorno.

3. ORDINE DEL GIORNO
Il Presidente stabilisce il luogo e l’ora della riunione, nonchè l’Ordine del Giorno con i vari punti che dovranno essere trattati nel corso della riunione. In particolare, nella prima riunione successiva all’elezione, dovrà essere posta all’Ordine del Giorno la formazione e composizione dei vari componenti dei Comitati e delle Commissioni e le nomine dei rispettivi Presidenti. Dovrà essere altresì stabilita la quota che ciascuna categoria di Socio dovrà corrispondere nella successiva annata lionistica e l’importo da addebitare al Socio per l’ipotesi di cui all’art. 1, comma 3. In altra apposita riunione il Consiglio Direttivo dovrà approvare il bilancio consuntivo e preventivo del Club, predisposto dal Tesoriere, e dovrà fissare la data di convocazione dell’assemblea per l’approvazione del bilancio.

ARTICOLO 5
Assemblea

1. RIUNIONI
L’Assemblea ordinaria si riunisce due volte all’anno nei termini indicati dall’art. 7 dello Statuto. Può essere convocata, in via ordinaria o straordinaria, ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità.

2. CONVOCAZIONE
L’Assemblea viene convocata dal Presidente con avviso da inviarsi almeno 7 giorni prima in qualunque forma (posta, mail, fax, telefono) a tutti i Soci.

3. ORDINE DEL GIORNO
Il Presidente stabilisce il luogo e l’ora della riunione (sia in prima che in seconda convocazione, che potrà tenersi anche a distanza di un’ora una dall’altra), nonchè l’Ordine del Giorno con i vari punti che dovranno essere trattati nel corso della riunione. In particolare, nella sessione da tenersi entro il 15 di maggio, dovrà procedersi all’elezione del nuovo Presidente, dei Vice Presidenti, dei Consiglieri e del Revisore dei Conti. Nella sessione da tenersi entro il 15 di ottobre dovrà essere approvato il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo, nonché il programma delle attività del Club. In casi eccezionali le assemblee potranno essere convocate anche oltre i termini sopra indicati, purchè non oltre il 15 giugno ed il 15 dicembre.

ARTICOLO 6
Revisore dei conti

1. DIRITTI
Il Revisore dei Conti ha diritto di partecipare a tutte le riunioni del Consiglio Direttivo, di poter ispezionare i documenti contabili, i verbali del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea e di chiedere al Tesoriere, al Segretario ed al Presidente, ogni chiarimento necessario per svolgere la sua funzione di controllo sull’attività contabile del Club.

2. DOVERI
Il Revisore dei Conti ha il dovere di segnalare immediatamente al Presidente ogni irregolarità commessa dal Tesoriere, dal Segretario o da ogni altro Socio che comporti un nocumento economico per il Club, affinchè lo stesso possa informare nella riunione successiva il Consiglio Direttivo per l’adozione dei provvedimenti necessari.

ARTICOLO 7
Elezioni

1. RIUNIONE PER LE NOMINE
Entro il 15 maggio di ogni anno si dovrà tenere, secondo le modalità di cui all’art. 5, commi 2 e 3, e nel luogo ed all’ora indicata dal Presidente, sentito il Consiglio Direttivo, l’assemblea per le nomine agli incarichi del Club. La comunicazione dovrà essere inviata ai Soci almeno 7 giorni prima.

2. COMITATO ELETTORALE
Prima dell’inizio dell’assemblea, il Presidente nomina il Comitato Elettorale, composto da tre Soci, che dovrà procedere allo spoglio delle schede ed al conteggio dei voti riportati da ciascun Socio.

3. ELEZIONI ANNUALI
Tutti gli officer vengono eletti annualmente ed assumono la carica al 1° luglio successivo alla nomina, conservandola per un anno da tale data.

4. ELEZIONE DEL PRESIDENTE
Si procede dapprima all’elezione del nuovo Presidente, con scheda autonoma e con votazione segreta. Può essere indicato il nominativo di una sola persona, Socio del Club, che non si trovi in situazione di incompatibilità con la carica. Salvo sua espressa rinuncia, il candidato ufficiale sarà il 1° Vice Presidente dell’annata precedente. Risulterà eletto Presidente il Socio che riporterà il maggior numero di voti. In caso di parità risulterà eletto il Socio con più anzianità di associazione al Club ed in caso di ulteriore parità il Socio più anziano.

5. ELEZIONE DEI VICE PRESIDENTI
Una volta eletto il Presidente, il 2° Vice Presidente diviene 1° Vice Presidente ed il 3° Vice Presidente diviene 2° Vice Presidente. L’Assemblea procederà quindi alla votazione, in forma segreta e con autonoma scheda, all’elezione del 3° Vice Presidente. Risulterà eletto il Socio che riporterà il maggior numero di voti. In caso di parità risulterà eletto il Socio con più anzianità di appartenenza al Club ed in caso di ulteriore parità il Socio più anziano. Qualora, per dimissioni od altra ragione, la carica di un Vice Presidente resti vacante, si procederà alla nomina di altro Vice Presidente in sua sostituzione, con votazione autonoma e segreta. Risulterà eletto il Socio  che riporterà il maggior numero di voti. In caso di parità si applicano le norme sopra indicate.

6. ELEZIONE DEI CONSIGLIERI
Si procede successivamente alla votazione, sempre in modo segreto, per la elezione di 11 Consiglieri. Le schede dovranno riportare il nominativo di tutti i Soci iscritti al Club ed in regola alla data in cui si terrà l’assemblea. Ogni Socio potrà esprimere 10 preferenze. Risulteranno eletti gli 11 Soci che avranno riportato il maggior numero di preferenze. In caso di parità risulterà eletto il Socio con più anzianità di associazione al Club ed in caso di ulteriore parità il Socio più giovane.


7. ELEZIONE DEL REVISORE DEI CONTI
Si procede, infine, alla votazione per l’elezione del Revisore dei Conti. Potrà essere votato a questa carica qualsiasi Socio, purchè non eletto a Presidente, Vice Presidente o Consigliere. La votazione avviene in modo segreto e risulterà eletto il Socio che riporterà il maggior numero di voti. In caso di parità risulterà eletto il Socio con più anzianità di associazione al Club ed in caso di ulteriore parità il Socio più anziano.


8. NOMINA DEI COMITATI, DELLE COMMISSIONI E DEGLI ADDETTI PARTICOLARI
Il neo Presidente convoca, prima del 1° giugno, una riunione del nuovo Consiglio, nel corso della quale verranno nominati, sentito il Consiglio in carica ed eventualmente gli interessati, i membri del Comitato Stampa ed i loro Presidenti, l’addetto stampa, il responsabile informatico ed i loro Presidenti, il Leo advisor, nonché le seguenti Commissioni ed i relativi Presidenti:
- “Premio Letterario Renzo Sertoli Salis”;
- “Lions d’Oro della Rezia Cisalpina”;
- “Scambi Giovanili”;
- “Viaggi”;
- “Attività Sociali e meeting”;
- “Programma progetti ed eventi”.
Di regola le Commissioni ed i Comitati saranno formati da tre Soci (anche non consiglieri), di cui uno Presidente, salvo che il Consiglio Direttivo ritenga che sia sufficiente un numero minore.
Le Commissioni potranno essere variate con delibera del Consiglio Direttivo.
Il Comitato Soci è costituito da tre Soci, di cui uno Presidente ed uno Vice Presidente. Al momento del rinnovo il Presidente esce dal Comitato ed il Vice Presidente diviene Presidente; il terzo membro diviene Vice Presidente. Il Consiglio Direttivo procederà quindi alla nomina del nuovo terzo membro.

9. CARICA VACANTE
Nel caso in cui la carica di Presidente o Vice Presidente dovesse rendersi vacante per qualsiasi ragione, i Vice Presidenti avanzeranno di posizione secondo il loro grado. Se non si riuscisse ad effettuare la sostituzione del Presidente con questa procedura, il Consiglio Direttivo, convocato dal Segretario, indirà una speciale elezione per la nomina secondo la procedura indicata ai punti precedenti e limitatamente al Presidente.
Per il caso di vacanza di un Consigliere, gli subentrerà il primo dei non eletti.
Nel caso si rendesse vacante qualsiasi altra carica, il Consiglio Direttivo nominerà un Socio per ricoprirla sino alla scadenza del termine.


ARTICOLO 8
Quote e contributi

1. QUOTA DI AMMISSIONE
Ogni Socio nuovo o riammesso dovrà pagare la quota di ammissione che dovesse, eventualmente, essere fissata dal Consiglio Direttivo.

2. CONTRIBUTI ANNUALI
Ogni Socio del Club deve pagare i contributi annuali che comprenderanno un importo a copertura dei contributi Internazionali e Distrettuali ed includeranno l’abbonamento alle riviste “Lions” e “Vita Lions”, le spese amministrative e d’organizzazione per i congressi sia Internazionali che Distrettuali.
Le quote verranno fissate di anno in anno dal Consiglio Direttivo e verranno differenziate fra le diverse categorie di Soci di cui all’art. 1, comma 1.


ARTICOLO 9
Varie


1. EMBLEMA, COLORI
L’emblema ed i colori del Lions Club Sondrio Host saranno uguali a quelli dell’Associazione Internazionale dei Lions Club.

2. ANNO SOCIALE
L’anno sociale del Club inizia il 1° luglio e termina il 30 giugno di ogni anno.

3. VERBALI
I verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dovranno essere redatti dal Segretario e dovranno riportare, oltre al nominativo dei Soci presenti, gli interventi, in forma succinta, dei Soci in relazione ai vari punti all’Ordine del Giorno e la decisione assunta dal Consiglio o dall’Assemblea, specificando se la stessa sia stata adottata all’unanimità o a maggioranza.

4. LISTA POSTALE ONORARIA
L’Associazione Internazionale dei Lions Clubs ed il Governatore Distrettuale devono figurare nella lista postale del Club.

5. POLITICHE DI PARTE / SETTARISMO RELIGIOSO
Il Club non dovrà appoggiare o raccomandare candidati per cariche pubbliche, né dovranno essere discusse dai Soci nelle riunioni del Club questioni politiche di partito o di settarismo religioso.

6. INTERESSI PERSONALI
Tranne che per consentire il progresso del Lionismo, nessun officer o Socio del Club dovrà valersi della appartenenza al Club quale mezzo per realizzare aspirazioni personali politiche o di altra natura, né il Club, nel suo insieme, dovrà partecipare a qualsiasi movimento che si discosti dalle finalità e scopi del Club.


ARTICOLO 10
Emendamenti

1. PROCEDURA PER GLI EMENDAMENTI
Il presente Regolamento può essere modificato, emendato o revocato dall’Assemblea ordinaria o straordinaria dei Soci, con le procedure previste per il funzionamento dell’Assemblea.

2. NOTIFICA
Nessun emendamento può essere posto ai voti se la relativa modifica non sia stata posta all’ordine del giorno della convocazione dell’Assemblea, da comunicarsi ai Soci almeno 7 giorni prima della riunione.

ARTICOLO 11
Entrata in vigore

Il presente Regolamento entrerà in vigore il 15 aprile 2011 e dovrà essere rispettato da tutti i Soci del Lions Club Sondrio Host.






INDICE

Art. 1    - Soci
Art. 2    - Officer
Art. 3    - Meeting
Art. 4    - Consiglio Direttivo
Art. 5    - Assemblea
Art. 6    - Revisore dei Conti
Art. 7    - Elezioni
Art. 8    - Quote e contributi
Art. 9    - Varie
Art. 10  - Emendamenti
Art. 11  - Entrata in vigore