Premio Sertoli Salis

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RENZO SERTOLI SALIS

(1905-1992) docente di Diritto alla Statale di Milano e alla Bocconi, membro di alcune accademie di scienze e lettere italiane, presidente emerito della Società Storica Valtellinese, fu per decenni la personalità di riferimento della cultura provinciale e del Lions Club Host, del quale era socio. Per la sua produzione scientifica e letteraria (che spaziava dal diritto alla politica internazionale, dalla bibliografia alla filologia, dalla poesia epigrammatica alla storia e che gli ha meritato uno spazio nella prestigiosa enciclopedia Rizzoli Larousse), il club stesso gli conferì nel 1982 il “Lion d’oro speciale del venticinquennale ad un lion”.

STORIA DEL CONCORSO

Quando Renzo Sertoli Salis morì, il Lions ne volle onorare degnamente la memoria con una iniziativa che, idealmente, ne continuasse l’opera di promozione culturale in valle. L'assenza in provincia, fra le pur numerose iniziative culturali, di una manifestazione di ambito letterario, indusse a promuovere il concorso. La pronta adesione dei Comuni di Tirano e di Sondrio, della Fondazione Pro Valtellina, del Credito Valtellinese e della famiglia Sertoli Salis, permise la costituzione del Comitato Promotore, alla presidenza del quale fu chiamato il lion Attilio Ramponi che era stato l’anima dell’iniziativa. La prima edizione, riservata a raccolte di poesia edite in lingua italiana, fu bandita nel 1993. Dalla giuria furono chimati a far parte poeti affermati come Giancarlo Majorino (presidente), Giorgio Luzzi, Grytzko Mascioni, una figura di spicco culturale come Camillo De Piaz e  Bruno Ciapponi Landi, amico e collaboratore di Renzo Sertoli Salis. La proclamazione dei vincitori si tenne a Tirano il 1° ottobre 1994 nel suggestivo salone delle feste di Palazzo Salis. Nel 1996-97 si bandì la seocnda edizione con un Comitato promotore rafforzato dall’intervento della Provincia e di altri enti locali, con l'aggiunta del Premio speciale “Provincia di Sondrio” riservato a una raccolta di poesia italiana di autore straniero. Nella terza edizione (1999) si introdussero le segnalazioni degli autori localie e il "Premio speciale della Giuria" intitolato a David Maria Turoldo; Nel 2003 si aggiunse il " Premio speciale della Giuria Balilla Pinchetti per la traduzione" in ricordo dell'illustre valtellinese traduttore di classici latini. La scomparsa di Grytzko Mascioni e l'uscita per sopravvenuta incompatibilità di Bruno Ciapponi Landi (rimasto come segretario), hanno determunato l'ingresso di due nuovi garanti, a vario titolo già legati al concorso: il poeta italo-svizzero Gilberto Isella e lo scrittore Ernesto Ferrero, direttore della Fiera del Libro di Torino, entrambi amici di Mascioni. La settima edizione vide la Pro Valtellina-Fondazione della Comunità Locale assumere il ruolo di promotore principale del Premio con l'intendimentodi qualificare il Concorso quale momento centrale nello sviluppo culturale del territorio. Nel 2004  venne meno Camillo De Piaz, autorevole membro della giuria, a cui subentrò Cristina Pedrana che alla specifica preparazione letteraria, univa il merito di avere valorizzato la presenza dei poeti vincitori delle varie edizioni, promuovendo e curando i loro incontri nelle scuole. L'alto profilo dell'iniziativa è testimoniato dall'elenco delle opere premiate e documentato nel libro curato da Giorgio Luzzi nel 2005 sulle prime cinque edizioni e in quello curato da Cristina Pedrana e Gianluca Moiser nel 2014 per le edizioni dalla sesta alla decima. L'esperienza delle prime 10 edizioni ha suggerito una revisione del bando che riorganizza i premi destinando il primo, intitolato a Renzo Sertoli Salis, alla carriera e fuori concorso; il secondo, intitolato a Grytzko Mascioni, alla migliore opera edita del biennio 2014-2015, il terzo, intitolato a Camillo De Piaz, che verrà assegnato alla miglior opera di critica letteraria dedicata alla poesia edita nel biennio.




Renzo Sertoli Salis
Giurati che hanno fatto parte della Giuria

Di seguito si riportano alcune note biografiche di Renzo Sertoli Salis e dei membri che hanno fatto parte della Giuria:

Renzo Sertoli Salis nacque a Varese il 20 agosto 1905 da famiglia patrizia valtellinese. Dottore in giurisprudenza e in scienze economico-sociali, avvocato, docente di diritto nelle Università statali di Milano e Pavia, oltre che alla Bocconi, morì a Sondrio nel 1992. La sua bibliografia conta centinaia di articoli e studi minori, oltre a una ventina di volumi che spaziano dal diritto pubblico alla politica in¬ternazionale e dalla biografia alla filologia e alla poesia epigrammatica. Giornalista pubblicista, è stato tra i fondatori nel 1934 dell'Istituto per gli studi di politica internazionale nonché membro ordinario dell'Istituto Italiano per l'Africa e di alcune Accademie nazionali di scienze e lettere. Diversi suoi studi storici e giuridici sono noti anche all'estero. Per oltre un trentennio ha illustrato, con la dot¬trina dello studioso, l'eleganza dello scrittore e il rigore del critico d'arte la "piccola patria" adduana, presiedendo fra l'altro la Società Storica Valtellinese che lo ha onorato con un volume di studi e proclamato presidente emerito. Nella sua vasta produzione letteraria figurano anche numerosi scritti legati alla sua attività nella sezione sondriese dell'Accademia Italiana della cucina di cui fu promotore. Sbaglierebbe chi volesse vedere in questi scritti un Renzo Sertoli Salis " minore. Essi testimoniano invece la sua capacità di tradurre in lezione di "umanità", attraverso la sua acuta intelligenza e la sua profonda cultura, argomenti all'apparenza banali ma in realtà documenti di storia e di vita quotidiana di tutto rispetto. Nel 1982 il Lions Club Host di Sondrio, al quale dedicò per vent'anni con la penna e con la parola un'intensa attività culturale, gli attribuì il Lion d'Oro del Venticinquennale. Studioso e umanista -non certo "provinciale"- aveva scelto di vivere in "provincia" il periodo della sua feconda maturità e di concludervi i suoi giorni, certo consapevole di contribuire in modo significativo a quella evoluzione culturale che ha caratterizzato in Valtellina e in Valchiavenna l'ultimo dopoguerra. Per questo alla sua morte, il sodalizio volle farsi promotore di una iniziativa che onorasse degnamente la memoria dell'illustre amico scomparso continuandone anche l'azione di promozione culturale in favore della valle.(bcl)

Gritzko Mascioni giurato dal 1993 al 2003

Grytko Mascioni, ci ha lasciati il 12 settembre 2003. Pochi giorni prima aveva attivamente partecipato, sia pure da Nizza con fax e telefonate, ai lavori della giuria per l’attribuzione dei premi della quinta edizione del concorso. Era nato a Villa di Tirano (Sondrio) nel 1936 da famiglia italo-svizzera, ma amava definirsi un italo-svizzero-italiano e si considerava un cittadino del mondo. Lascia un’opera, non solo letteraria, di grande interesse per qualità e estensione. L’opera in versi, raccolta nella edizione complessiva comparsa a Milano per Rusconi nel 1984, è poi continuata con altre numerose e regolari raccolte, parte delle quali tradotte in alcune delle principali lingue europee. Tra i volumi di narrativa, sempre ispirati a un autobiografismo trasfigurato e visionario, spicca il singolare e “fluviale” Puck (Piemme Edizioni, 1996). Gli studi filologici ed eruditi, orientati in prevalenza sull’area prediletta della grecità, uniscono rigore e sorpresa, documentazione e fascino colloquiale, in una “divulgatività” alta e imprevedibile che sa stemperare la gravità della filologia tradizionale (Lo specchio greco, Torino 1980, Saffo, Milano1981, La notte di Apollo,Milano 1990). Mascioni si è anche occupato di Teatro, di cinema, di televisione (è stato tra i fondatori della televisione della Svizzera Italiana) e ha ricoperto incarichi ufficiali di alto profilo quale rappresentante culturale della Repubblica Italiana all’estero (a Zagabria e a Dubrovnik). (bcl)

Camillo De Piaz giurato dal 1993 al 2010

Camillo De Piaz (Tirano 1918 - Sondrio 2010). Frate dei Servi di Maria dal 1934, ordinato sacerdote nel 1941 viene destinato al convento milanese del suo Ordine di San Carlo al Corso, insieme al confratello David Maria Turoldo in vista della loro iscrizione all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Nella condizione di frati e di studenti partecipano attivamente alla Resistenza, esperienza che segnerà profondamente la loro vita e motiverà il loro costante impegno democratico. Nel dopoguerra, con un gruppo di amici intellettuali, fondano presso il convento di San Carlo la Corsia dei Servi della quale animeranno per anni l'attività culturale (conferenze, editoria, cineforum, mostre) attorno alla omonima libreria che diverrà un punto di riferimento del mondo culturale cattolico e non, soprattutto durante il Concilio Ecumenico Vaticano II. Per anni padre Camillo ha seguito le attività della Corsia dividendosi fra Madonna di Tirano (al cui convento venne assegnato nel 1957) e Milano. In ambito editoriale collabora nel delicato ruolo di "lettore" con le case editrici Mondadori, Il Saggiatore ed altre, ed è autore di numerose traduzioni dal francese fra cui Agonia della Chiesa? lettera pastorale del 1947 dell'arcivescovo di Parigi cardinale Emanuele Suhard (1948), Il cristo dilacerato di Jean Guitton (1964) e - a richiesta di Paolo VI - l'enciclica Popolorum Progressio (1967). E’ stato membro della giuria del Premio "Gallarate", del Premio di poesia "Clemente Rebora" e, fino alla morte, del Concorso Letterario Renzo Sertoli Salis. Costanti il suo interesse per l'arte e l'impegno per la promozione di buoni rapporti con la vicina valle svizzera di Poschiavo, il Grigioni Italiano e con il mondo riformato. E' morto a Sondrio il 31 gennaio 2010. La sua biografia e la sua ampia bibliografia sono documentate sul sito web http://www.camillodepiaz.it/. (bcl)

Giancarlo Majorino dal 1993 al 2014

Giancarlo Majorino (presidente) è nato nel 1928 a Milano dove vive. E' una delle personalità più eminenti della poesia oggi in Italia. Autore di numerosi libri di poesia,  editi per lo più da Mondadori e Garzanti e di molti studi storici e letterari , soprattutto sui poeti del Novecento,  ha curato varie antologie di poesia ed è autore di teatro e di libretti per musica. Fra le sue opere più note si ricordano: Capitale del Nord, 1959 Lotte secondarie, Mondadori, 1967 , La solitudine e gli altri, Garzanti, 1990; Gli alleati viaggiatori, Mondadori 2001, il poema Viaggio nella presenza del tempo 2008, e l’ultimo, importante libro denso di riflessioni sul mondo contemporaneo La dittatura dell’ignoranza edito da Tropea 2010.E' compreso in numerose antologie fra le quali, La via lombarda-Poeti del 900  a cura di G. Luzzi, Milano, Marcos Y Marcos  1989.

Giorgio Luzzi dal 1993 al 2014

Giorgio Luzzi nato a Rogolo (SO) nel 1940, vive a Torino. Le sue poesie figurano in numerose antologie e in raccolte. Collaboratore di importanti riviste di poesia ha curato gli apparati critici di antologie e raccolte poetiche. Fra le sue opere  si ricordano le antologie: Poesia nel Novecento in Piemonte, Forlì, 1983 e Poeti della Linea Lombarda, Milano, 1987. le raccolte di poesie Predario, Marsilio 1997,Talìa per pietà, Scheiwiller 2003; Sciame di pietra  2010.  Numerosi gli studi critici in particolare su Zanzotto, Sereni e l’area lombarda nel Novecento.

Gilberto Isella dal 2003 al 2014

Gilberto Isella è nato a Lugano il 25 giugno 1943. Ha studiato lettere italiane e filosofia all'Università di Ginevra. Attualmente ha insegnato italiano presso il Liceo cantonale e la SUPSI (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana) di Lugano.È coredattore della rivista Bloc notes e collabora alla rivista valtellinese Tellus. Come saggista, ha pubblicato su giornali e riviste numerosi studi dedicati a Dante, Boccaccio, Ariosto e autori contemporanei, ha curato un'antologia degli scritti di Mario Marioni (Fogli vagabondi, Casagrande, Lugano 1994), un saggio su Clemente Rebora ed ha tradotto l'opera del poeta svizzero francese Charles Racine (2001). Tra le sue opere poetiche (dal 2000) Krebs ,Balerna, Edizioni Ulivo 2000; Nominare il caos, Dadò, Locarno 2001; In bocca al vento, Lietocolle, Faloppio 2005.



Profili dei Membri della Giuria attuale

ERNESTO FERRERO, nato a Torino nel 1938, inizia a lavorare nel 1963 presso la Casa Editrice Einaudi quale responsabile dell'ufficio stampa, incarico che lo mette in contatto con personaggi come Elio Vittorini e Italo Calvino, Natalia Ginzburg, Norberto Bobbio e Massimo Mila, lo storico Franco Venturi e Giulio Bollati. Direttore editoriale e quindi direttore letterario, darà un contributo decisivo al superamento della crisi economico-finanziaria del 1983 e al pieno rilancio della casa editrice torinese. E’ stato anche segretario generale della Boringhieri, direttore editoriale in Garzanti e direttore letterario presso Mondadori. Saggista, critico e romanziere nel 2000 ha vinto il Premio Strega con il romanzo N. Dal 1998 dirige la Fiera Internazionale del libro di Torino.

Collabora con "La Stampa", "IlSole24ore" e ai programmi culturali della Rai.

CRISTINA  PEDRANA  Docente di lettere nei licei con particolare interesse per la poesia,  ha seguito con competenza e passione tutte le edizioni del concorso  curando i rapporti previsti dal bando fra i poeti vincitori e la scuola. In questo  ambito ha intessuto una rete di relazioni che ha valorizzato organizzando incontri  di approfondimento e conferenze pubbliche, oltre a numerose sperimentazioni  didattiche la più significativa delle quali è documentata nel volume Tanto per dire non è stato invano. I ragazzi del Liceo Donegani di Sondrio leggono Grytzko  Mascioni   che ha curato con il collega Gianluca Moiser (ed. Associazione Grytzko  Mascioni, Sondrio 2007, presentazione di Ernesto Ferrero).

ANTONIO RICCARDI è nato a Parma nel 1962. Ha studiato filosofia all'Università di Pavia. Dalla fine degli anni Ottanta è impegnato nell'industria editoriale, particolarmente alla Mondadori, di cui è stato anche Direttore Letterario e degli Oscar. Come poeta ha pubblicato Il profitto domestico (Mondadori 1996, nuova edizione Il Saggiatore 2015), Gli impianti del dovere e della guerra (Garzanti 2004) e Aquarama e altre poesie d'amore (Garzanti 2009). Ha pubblicato inoltre il volume di prose Cosmo più servizi.Divagazioni su artisti, diorami, cimiteri e vecchie zie rimaste signorine (Sellerio).

GIUSEPPE CONTE è nato a Imperia nel 1945, ha studiato alla Statale di Milano ed ha esordito con "La metafora barocca" nel 1972. Lasciato l'insegnamento, si è dedicato completamente alla letteratura, pubblicando via via libri di poesia, tra cui "L'Oceano e il Ragazzo" e "Ferite e rifioriture", premio Viareggio 2006, oggi raccolti in un Oscar Mondadori, Poesie, 1983-2015. Ha pubblicato anche romanzi, un libro di viaggi, "Terre del mito", e altri saggi e antologie. Ha tradotto Blake, Shelley, Whitman e D.H.Lawrence. Ha collaborato a programmi culturali di RAI1 e RAI2, scrive su diversi quotidiani. Sue opere sono tradotte in diverse lingue, ha tenuto letture e conferenze in più di 30 paesi del mondo.

Segretario del Concorso con la consueta disponibilità è

BRUNO CIAPPONI LANDI, nato a Sondrio nel 1945, vive a Tirano.  Promotore e curatore di studi, pubblicazioni, mostre, convegni, rassegne cinematografiche, d'arte e poesia è succeduto a Renzo Sertoli Salis nella direzione del Bollettino della Società Storica Valtellinese della quale è consigliere dal 1970 e attualmente vice presidente. Studioso di demo - antropologia e di storia locale dirige il Museo Etnografico Tiranese di Madonna di Tirano e dal 1996 è stato Art director della rivista “Contract”.



I premiati del Concorso Letterario

PREMIO DI POESIA “CITTA’ DI TIRANO” è stato assegnato:

- nel 1994 a Giampiero NERI (Giampiero Pontiggia), (Dallo stesso luogo, Coliseum 1992)

- nel 1997 a Roberto SANESI (L’incendio di Milano e altre poesie, Book 1995)

e Silvio RAMAT (Numeri primi, Marsilio 1996) ex aequo- nel 1999 a Tiziano ROSSI (Pare che il Paradiso, Garzanti 1998)

- nel 2001 a Luciano ERBA (Nella terra di mezzo, Mondadori 2000)

- nel 2003 a Franco BUFFONI (Del maestro in bottega, Empirìa 2002)

- nel 2006 a Eugenio DE SIGNORIBUS (Ronda dei conversi, Garzanti 2005)

PREMIO SPECIALE “CITTA’ DI SONDRIO” per un’opera prima è stato assegnato:

- nel 1994 a Catia MAGNI (Riguardo al rossore, Book 1993)

- nel 1997 a Antonio RICCARDI (Il profitto domestico, Mondadori 1996)

- nel 1999 a Giancarlo SISSA (Laureola, Book 1997)

- nel 2001 a Luca PROTTO (L’enigma dell’ora, Lessinia 1999)

- nel 2003 a Carlo FRANZINI (Il codice di Smirne, Book 2002)

- nel 2006 a Daniela RAIMONDI, (Ellissi, Raffaelli 2005)

PREMIO SPECIALE “PROVINCIA DI SONDRIO” per un’opera di autore straniero o pubblicata all’estero è stato assegnato:

- nel 1997 a Gilberto ISELLA (Apoteca, L’angolo Manzoni 1996)

- nel 1999 a Remo FASANI (Il vento del Maloggia, Casagrande 1997)

- nel 2003 a Stefano RAIMONDI (La città dell’orto, Casagrande 2002)

- nel 2006 a Antonio ROSSI, (Sesterno, Book 2005)

- nel 2008 il premio intitolato a Grytzko Mascioni viene assegnato a Anna Maria FARABBI (La magnifica bestia, Traven books, 2007)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA “DAVID MARIA TUROLDO” è stato assegnato:

- nel 1999 a Umberto BELLINTANI (Nella grande pianura, Mondadori 1998)

- nel 2001 a Nelo RISI (Altro da dire, Mondadori 2000)

- nel 2003 a Mladen MACHIEDO (per l’opera complessiva di poesia e di italianistica)

- nel 2008 a Giuliano DEGO (Ho registrato l’Aldilà, Campanotto 2007)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA “BALILLA PINCHETTI” per la traduzione è stato assegnato:

- nel 2003 a Patrizia VALDUGA per la sua significativa opera di traduttrice

PREMIO DI POESIA “PRO VALTELLINA” alla migliore opera degli ultimi due anni è stato assegnato:

- nel 2008 a Maura DEL SERRA (L’opera del vento Poesie 1965-2005, Marsilio editore 2006)

e Mario SANTAGOSTINI (Versi del malanimo, Mondadori editore 2007) ex aequo

PREMIO DI POESIA “LIONS CLUB SONDRIO HOST” per una traduzione è stato assegnato a:

- nel 2008 a Paola SPENDORE (per la sua traduzione di Ingrid DE KOK, Mappe del corpo, Donzelli 2008)

PREMIO “FONDAZIONE PRO VALTELLINA-CITTÀ DI TIRANO” per la migliore opera è stato assegnato:

- nel 2010 a Francesco LEONETTI (Versi estremi, Manni, 2009)

PREMIO DI POESIA “LIONS CLUB SONDRIO HOST” riservato ad un’opera prima è stato assegnato:

- nel 2010 a Evelina DE SIGNORIBUS (Pronuncia d’inverno, Canalini & Santoni, 2009)

e Iole TOINI (Spaccasangue, Le voci della Luna, 2009) ex aequo

PREMIO “RENZO SERTOLI SALIS” alla carriera è stato assegnato:

- nel 2012 Iolanda INSANA per l’opera complessiva. 

- nel 2014 Patrizia CAVALLI per l’opera complessiva.

- nel 2016 a Giancarlo MAJORINO

PREMIO “GRYTZKO MASCIONI” per la miglior opera di poesia è stato assegnato:

- nel 2012 a Silvio MIGNANO (per la raccolta La nostra ribelle buona educazione, Manni Editore, 2011)

- nel 2014 a Patrizia SANTI (per la raccolta Frammenti periferici, Soc Ed. Fiorentina, 2013)

e Gabriele FRASCA (per la raccolta Rimi, Einaudi 2013) ex aequo

- nel 2016 a Milo DE ANGELIS (per la raccolta Incontri e agguati, ed. Mondadori, 2015)

PREMIO “CAMILLO DE PIAZ” per un’ opera prima è stato assegnato:

- nel 2012 a Lorenzo STOPPA TONOLLI (per la raccolta Euridice e altri versi intorno all’inerme, Salviati Editore, Milano 2010)

- nel 2014 a Bernardo PACINI (per la raccolta Cos’è il rosso, Edizioni della meridiana, 2013)

PREMIO "CAMILLO DE PIAZ" per la miglior opera di critica letteraria dedicata alla poesia è stato assegnato:

- nel 2016 a Chiara FENOGLIO (per il saggio critico La divina indifferenza, Gaffi editore, 2015)

Le Segnalazioni

- nel 1997 Marco CERIANI (Sever, Marsilio 1995) “per il notevole interesse fra le opere concorrenti”

- nel 1999 Gisella PASSARELLI (Le filigrane dello spirito, Edizioni del Leone 1998)* e Mariagrazia FERRARI (Giorni del passato continuo,Tirano 1998)*

- nel 2008 Marco FERRI (Discorsi in cucina, Aragno Editore, 2007) e Giuliana RIGAMONTI (L’acino della notte, Scheiwiller- 24 ore Motta cultura, 2006)

- nel 2010 la giuria ha formulato una menzione speciale per Cristina DI LAGOPESOLE “che con assoluta fedeltà al Concorso è andata presentando, nel corso delle edizioni, volumi di preziosa qualità e di intensa ispirazione mistica”.

*fra gli autori della Provincia di Sondrio

FINANZIATORI

HANNO FINANZIATO LE NOVE EDIZIONI DEL CONCORSO

Lions Club Sondrio Host

Comune di Sondrio

Comune di Tirano

Fondazione Pro Valtellina

Fondazione Gruppo Credito Valtellinese

Famiglia Conti Sertoli Salis

Salis 1637 s.r.l. Tirano

Provincia di Sondrio

Consorzio BIM Adda e Mera

Comunità Montana Valtellina di Sondrio

Comunità Montana Valtellina di Tirano

Azienda di Promozione Turistica di Sondrio

PER L’EDIZIONE 2016 I PROMOTORI SONO:

Lions Club Sondrio Host

Fondazione Pro Valtellina

Fondazione Gruppo Credito Valtellinese

Comune di Sondrio

Sondrio Festival

PRESIDENTI

HANNO PRESIEDUTO IL COMITATO PROMOTORE I LIONS

Attilio Ramponi 1993-2001

Giulio Carugo 2002-2004

Rino Bertini  2005-2007    

Stefano Tirinzoni  2007-2011

Angelo Schena dal 2011

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PUBBLICAZIONI

Si segnala che nella ricorrenza del suo 50° di fondazione, il Lions Club Sondrio Host ha pubblicato il libro  Poesia. Il Concorso Letterario Renzo Sertoli Salis. Le prime cinque edizioni ,  1993-2004    a cura di Giorgio Luzzi, Sondrio 2005, p. 121  con le motivazioni dei premi e una scelta dei testi più significativi dei vincitori.

Segue la presentazione dell’allora Presidente Arch. Stefano Tirinzoni

   Quando agli inizi dell’anno 1992 scomparve Renzo Sertoli Salis il Lions Club Sondrio Host, che lo aveva annoverato tra i suoi soci, si interrogò sul modo migliore di ricordarne la figura di professore universitario, giurista, storico e letterato  e di rendere onore alla sua cultura enciclopedica ed alla sua scrittura sagace e faconda;  fu grazie ad una intelligente intuizione del Presidente Lions dell’anno, Attilio Ramponi, che si decise di bandire un periodico concorso letterario a lui intitolato.

Da allora con cadenza quasi biennale, il Lions Club Sondrio Host ha curato ben cinque edizioni del premio letterario, che di fatto si è andato focalizzando sulla forma letteraria della poesia.

    Questo importante risultato è il frutto della collaborazione con le istituzioni che fin dall’inizio vi hanno creduto, i Comuni di Tirano e Sondrio, le Fondazioni Gruppo Credito valtellinese e Pro Valtellina, la Famiglia Sertoli Salis e la Casa Vinicola

“Sertoli 1637 s.r.l.” , e con quelle, come l’Amministrazione Provinciale di Sondrio, le Comunità Montane di Sondrio e Tirano, il Bacino Imbrifero Montano e l’Azienda di Promozione Turistica, che si sono aggiunte dopo.

    La giuria del concorso presieduta da Giancarlo Majorino e composta da Camillo De Piaz, Giorgio Luzzi, Grytzko Mascioni e Bruno Ciapponi Landi ha operato con grande impegno e rara sensibilità ed ha garantito al premio un posto di prestigio nello scenario dei concorsi letterari di poesia.

   Nella ricorrenza del cinquantenario della fondazione il Lions Club Sondrio Host

ha deciso di narrare in una pubblicazione la storia del concorso e di offrire una selezione di alcune composizioni poetiche degli autori premiati nelle cinque edizioni; a Giorgio Luzzi che ha curato la scelta dei testi, a Bruno Ciapponi Landi che ne ha seguito la redazione ed a Giuseppe Zecca che ha ideato il progetto grafico della copertina, va il nostro più sentito ringraziamento.

     Il Premio Sertoli Salis ha avuto tra gli altri anche il merito di aver promosso nel suo statuto, come elemento importante l’incontro tra i poeti vincitori dei premi e gli studenti degli Istituti Superiori valtellinesi.

Gli incontri, seguiti da interessanti e partecipati dibattiti sono avvenuti nelle aule delle scuole e si sono connotati, anche grazie all’impegno assiduo ed alla capacità coinvolgente della Professoressa Cristina Pedrana, come momento qualificante e di forte presa sui giovani nella diffusione della poesia.

    I poeti ci trasmettono emozioni, pulsioni, sensibilità, ispirazioni, suggestioni, interpretazioni del mondo, intimi segni dell’inconscio e si confrontano con la bellezza e la creatività della forma delle parole disposte in versi;  hanno anche l’importante compito di mantenere vive le parole della lingua italiana, di conservarne la memoria, di scongiurarne l’oblio, di perpetuarne la varietà, infine di salvaguardare la nostra libertà e la nostra identità che sono incise nella storia della nostra lingua.

In questo difficile compito della poesia, che va valorizzato, sostenuto e promosso, noi del Lions Club Sondrio Host ci sentiamo da tempo coinvolti; ed anche impegnati a far proseguire in futuro l’esperienza del premio letterario intitolato a Renzo Sertoli Salis, come manifestazione significativa e singolare della nostra missione del “servire”.

Novembre 2005                                       Stefano Tirinzoni

                                                                     Presidente

lionssondriohost@email.it



Regolamento Premio Sertoli Salis 2018

XII CONCORSO LETTERARIO “RENZO SERTOLI SALIS” 2018
REGOLAMENTO

ARTICOLO 1

Per iniziativa del Lions Club Sondrio Host, della Fondazione Pro Valtellina Onlus e della Fondazione Gruppo CreditoValtellinese, è indetta la dodicesima edizione del concorso letterario “Renzo Sertoli Salis”, riservato, anche per il 2018,alla poesia.

I premi intendono onorare la memoria di Renzo Sertoli Salis, uomo di studi e divulgatore di cultura.

ARTICOLO 2

Il Concorso si articola in 3 Sezioni:

Premio alla Carriera "Renzo Sertoli Salis"

Premio alla miglior opera di poesia "Grytzko Mascioni"

Premio alla miglior opera di critica letteraria dedicata alla poesia "Camillo De Piaz"

ARTICOLO 3

Il “Premio alla Carriera” verrà assegnato, ad insindacabile giudizio della giuria, ad un poeta vivente che, con la sua opera, si sia particolarmente distinto nell’arte della poesia nel corso della sua vita.

ARTICOLO 4

Il “Premio alla miglior opera di poesia” verrà assegnato al miglior poeta che avrà pubblicato un’opera di poesie edita inlingua italiana nel periodo dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2017.

ARTICOLO 5

Il “Premio alla miglior opera di critica letteraria dedicata alla poesia” verrà assegnato al miglior saggista che avrà pubblicatoun’opera edita in lingua italiana nel periodo dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2017.

ARTICOLO 6

I premi consistono in :

-€ 3.000,00 per il Premio "Renzo Sertoli Salis", offerto dalla Fondazione Pro Valtellina Onlus;

-€ 2.500,00 per il Premio "Grytzko Mascioni", offerto dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese;

-€ 2.500,00 per il Premio "Camillo De Piaz", offerto da Lions Club Sondrio Host

ARTICOLO 7

Per partecipare al concorso di cui agli artt. 4 e 5 gli autori, o per essi gli editori o chiunque vi abbia interesse, dovrannoinviare n. 5 (cinque) copie dell’opera concorrente, unitamente a una richiesta scritta 

di partecipazione e a un brevecurriculum dell’autore a

Segreteria del “Premio Renzo Sertoli Salis” presso la Fondazione Pro Valtellina Onlus,

via Trieste, 10/B, 23100 Sondrio. Telefono 0342/514934, e-mail info@provaltellina.org.

Le richieste e le opere dovranno pervenire entro il 30 giugno 2018.

Le 5 copie consegnate non verranno, in ogni caso, restituite agli autori o agli editori.

ARTICOLO 8

La Giuria del Premio è composta da rappresentanti del mondo letterario e della cultura ed attualmente si configuracome segue: Ernesto FERRERO (Presidente), Giuseppe CONTE, Cristina PEDRANA e Antonio RICCARDI.

Segretario: Bruno CIAPPONI LANDI. 

La giuria è convocata dal Presidente cui compete di dirigere i lavori e determinare le modalità delle votazioni ed ognialtra regola procedurale.

In caso di parità prevarrà il voto del Presidente.

ARTICOLO 9

La proclamazione dei vincitori e la consegna dei premi avverrà il giorno 23 novembre 2018 alle ore 18 in Sondrio,presso il Teatro Sociale di Piazza Garibaldi.

Il programma della manifestazione sarà reso noto in tempo utile.

ARTICOLO 10

La partecipazione al concorso impegna i vincitori designati a ritirarli personalmente e ad assicurare la loro presenza anche il giorno seguente alla premiazione per un incontro con la stampa e con le scuole.

La consegna dei premi è subordinata al verificarsi di entrambe tali condizioni.